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lunedì 4 aprile 2011

La liberalizzazione postale estesa alla corrispondenza sotto i 50 gr.


Il settore postale, a livello nazionale e comunitario, è stato interessato negli ultimi anni da profonde riforme normative che ne hanno aumentato la concorrenzialità al fine di meglio soddisfare le esigenze della clientela retail attraverso una profonda liberalizzazione dei servizi postali.

L’ultimo atto di questo processo di liberalizzazione dell'offerta dei servizi postali è rappresentato dalla Direttiva 2008/6/CE, il cui fine ultimo  era ed è quello di completare il processo di liberalizzazione del mercato dei servizi postali nei paesi della UE. 

Dal 1 gennaio 2011 gli Stati membri non possono concedere o mantenere in vigore diritti esclusivi per la forniture di servizi postali e, pertanto, nel mese di marzo del 2011 il Governo ha approvato il decreto legislativo di attuazione della predetta direttiva, con cui sarà aperta alla concorrenza il settore della corrispondenza sotto i 50 grammi.

Nell’ambito di esclusiva riservato a Poste Italiane non sarà più ricompreso il servizio di recapito delle multe, mentre rimane ricompreso il servizio di notifica degli atti giudiziari, data la delicatezza della materia.

Poste Italiane sarà ancora il fornitore del servizio universale per i prossimi 15 anni a condizione tuttavia che la stessa Poste Italiane migliori la qualità e l’efficienza del servizio.

Il Consiglio dei Ministri ha anche approvato l’emanazione di un Autority ministeriale di controllo della materia con spiccati profili di indipendenza dal ministero emanante.

Per concludere, secondo una prima disamina, il provvedimento legislativo in questione sembra conciliare in modo equilibrato l'apertura del mercato alla concorrenza e l'esigenza di salvaguardia dell'universalità del servizio sull'intero territorio nazionale, a condizioni accessibili per tutti gli utenti.

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